Il Ritorno della Dea

La Dimora della Dea

Il Museo archeologico di Aidone ospitato nell'ex convento dei Cappucini è stato risistemato, tanto da recuperare quattro nuovi spazi espositivi. Una stanza verrà dedicata alla dea, a una vetrina con i frammenti appartenuti al panneggio della statua e non più integrabili alla figura, a una statua femminile acefala in calcarenite e a una statua di terracotta di Persefone. La nuova stanza del museo è più piccola di quella che ospitava la statua presso la Getty Villa di Malibù, ma essendo anche più alta si spera ne possa valorizzare meglio la maestosità (la statua ha un'altezza di 2 metri e 20 centimetri). La stanza della dea potrà consentire la fruizione a 20-25 visitatori alla volta. Si tratta di una sistemazione provvisoria. Sarà realizzato un nuovo padiglione per ospitare la statua, ma anche i servizi logistici di cui il museo necessita: un book shop e una caffetteria.

Nelle altre tre nuove stanze verranno sistemati gli argenti del tesoro di Eupolemo, gli acroliti di Demetra e Kore e alcuni resti architettonici del sito di Morgantina. Oltre ad avere creato un nuovo percorso di visita che mette al centro la dea e gli argenti e ad avere raddoppiato lo spazio espositivo, il Museo assicura l'apertura al pubblico sette giorni su sette, dalle nove alle venti e non esclude la possibilità di prevedere delle aperture serali estive. L'obiettivo è quello di raggiungere i quattrocentomila visitatori annui, gli stessi che la statua contava nel suo soggiorno californiano.