Feste e Folklore | Feste e Folklore |
| giovedě, 25 maggio 2006 | |
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San Pietro con le chiavi e san Matteo con una lunga spada (confraternita di Santa Maria La Cava, fondata nel 1630, con fascia blu); Il Venerdì santo vengono recitate le "Quarantore", lamentazioni per la morte di Gesù, nelle quali ogni "ora" è scandita da una voce principale che inizia il brano in una scala ascendente e viene accompagnata delle seconde voci in scala discendente. Dopo il tramonto i membri della confraternita della Santissima Maria Annunziata, incappucciati e vestiti di bianco, schiodano dalla Croce la statua del Crocefisso esposta nella chiesa madre, per deporlo nell'urna, mentre delle ragazze portano in processione la statua di Maria Addolorata, accompagnate dalla banda musicale. Il giorno di Pasqua la statua di san Pietro viene portata in giro per le vie cittadine raffigurando il santo in cerca di Gesù, mentre gli altri santoni si dividono in due gruppi, uno dei quali segue la statua della Madonna con il velo nero che esce dalla chiesa di Santa Maria, mentre l'altro segue la statua di Gesù risorto che esce dalla chiesa madre. Le processioni convergono nella piazza centrale del paese, dove viene raffigurato san Pietro informato della Resurrezione da san Giovanni e poi con una serie di inchini viene rappresentata la comunicazione dell'avvenimento che i due fanno agli altri apostoli. A mezzogiorno infine avviene l'incontro tra Gesù risorto e la Madonna, alla quale viene strappato il velo nero, mentre le campane suonano a festa e i "Santoni" sono fatti saltellare dai portatori, in segno di gioia.
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