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Feste e Folklore
giovedě, 25 maggio 2006

manifestazioni_aidoneSettimana Santa e "Giunta di Pasqua.
La Domenica delle Palme si tiene l'esposizione davanti alla chiesa madre di San Lorenzo dei "Santoni", santi raffigurati con statue di cartapesta alte circa 3 m, rivestite di tuniche colorate, che durante il resto dell'anno vengono custodite dalle varie confraternite:

San Pietro con le chiavi e san Matteo con una lunga spada (confraternita di Santa Maria La Cava, fondata nel 1630, con fascia blu);
Sant'Andrea con un pesce e san Mattia con un'ascia, la quale viene utilizzata per aprire il portone della chiesa (confraternita della Santissima Maria Annunziata, fondata nel 1618, con fascia azzurra);
San Giacomo Maggiore con le palme e san Giacomo Minore con un libro (confraternita della Madonna delle Grazie, fondata nel 1673, con fascia azzurro chiaro);
San Filippo Apostolo con un bastone fiorito e san Tommaso con una squadra (confraternita della Madonna del Carmine, fondata nel 1881, con fascia marrone);
San Simone Zelota con una spada e san Bartolomeo con fiori e un coltello (confraternita di San Giuseppe, fondata nel 1931, con fascia gialla);
San Giovanni con un quadro di Gesù e san Giuda Taddeo con il calice (confraternita di Sant'Anna, fondata nel 1938, con fascia rossa).
Nelle sere di mercoledì, giovedì e venerdì i componenti delle varie confraternite visitano con le torce accese le diverse chiese. Il Giovedì santo, inoltre, negli altari delle chiese vengono sistemati grano germogliato e pani.

Il Venerdì santo vengono recitate le "Quarantore", lamentazioni per la morte di Gesù, nelle quali ogni "ora" è scandita da una voce principale che inizia il brano in una scala ascendente e viene accompagnata delle seconde voci in scala discendente. Dopo il tramonto i membri della confraternita della Santissima Maria Annunziata, incappucciati e vestiti di bianco, schiodano dalla Croce la statua del Crocefisso esposta nella chiesa madre, per deporlo nell'urna, mentre delle ragazze portano in processione la statua di Maria Addolorata, accompagnate dalla banda musicale.

Il giorno di Pasqua la statua di san Pietro viene portata in giro per le vie cittadine raffigurando il santo in cerca di Gesù, mentre gli altri santoni si dividono in due gruppi, uno dei quali segue la statua della Madonna con il velo nero che esce dalla chiesa di Santa Maria, mentre l'altro segue la statua di Gesù risorto che esce dalla chiesa madre. Le processioni convergono nella piazza centrale del paese, dove viene raffigurato san Pietro informato della Resurrezione da san Giovanni e poi con una serie di inchini viene rappresentata la comunicazione dell'avvenimento che i due fanno agli altri apostoli. A mezzogiorno infine avviene l'incontro tra Gesù risorto e la Madonna, alla quale viene strappato il velo nero, mentre le campane suonano a festa e i "Santoni" sono fatti saltellare dai portatori, in segno di gioia.